Chimica farmaceutica e tossicologica II

Prof. Primofiore

 

Argomenti trattati

DEPRIMENTI NON SELETTIVI DEL S.N.C.

Anestetici generali. Cenni generali. Proprietà chimico-fisiche. Meccanismo d’azione. (Protossido d'azoto). (Cloroformio). (Alotano). (Etere etilico). (Metossiflurano). (Etrano). Barbiturici ad azione ultrabreve: Esobarbitale - Tiopentale.

Anestetici locali. Proprietà generali. Meccanismo d'azione. Vari tipi di anestesia locale. Effetti collaterali. Relazione tra struttura ed attività. (Cocaine). Anestetici locali di sintesi. Classificazione. Derivati esterei: Benzocaina - Procaina - Tetracaina. Derivati amidici: Cincocaina - Lidocaina - Mepivacaina.

Analgesici narcotici. Proprietà generali. Alcaloidi dell'oppio e biogenesi. Morfina: interazione recettoriale. Ligandi endogeni. Oripavine: (Etorfina) - Buprenorfina. Derivati correlati alla morfina: Codeina - Diidrocodeina - Idromorfone - Idrocodone - Ossimorfone - Ossicodone. Derivati del morfinano: Racemorfano - Levorfanolo - Destrometorfano. Derivati del benzomorfano: Fenazocina - Pentazocina. Derivati fenilpiperidinici: Meperidina - (Alfaprodina). Derivati fenilpropilaminici: Metadone - Destropropossifene. Fentanile. Antagonisti degli analgesici narcotici: Nalorfina - Levallorfano - Naloxone - Naltrexone.

Analgesici antipiretici antiinfiammatori. Processo infiammatorio. Mediatori dell’infiammazione. Cascata dell'acido arachidonico. Ipotesi recettoriale e interazione recettoriale. Acido salicilico e derivati. Salicilamide - Aspirina. Paracetamolo. Acido Mefenamico e Acido Flufenamico. Derivati pirazolonici: Fenazone - Propifenazone - Aminofenazone - Dipirone. Derivati pirazolidindionici: Fenilbutazone - Ossifenbutazone. Acidi arilacetici e arilpropionici: Indometacina - Sulindac - Tolmetina - Ibuprofene - Naprossene - Ketoprofene - Diclofenac. Rapporti struttura-attività. Piroxicam. Nimesulide.

Ipnotici e sedativi. Proprietà, azioni ed effetti collaterali. Fisiologia del sonno. Cenni generali sui bromuri. Alcooli. Cloralio e derivati. Paraldeide. Barbiturici: richieste strutturali, bilancio idrolipofilo, acidità, durata d’azione, meccanismo d’azione. Metodi generali di sintesi. Rapporti struttura-attività. Fenobarbitale - Pentobarbitale ecc. (Talidomide).

DEPRIMENTI SELETTIVI DEL S.N.C.

Antiepilettici. Proprietà generali. Rapporti struttura-attività. (Bromuri). Barbiturici. Idantoine: sintesi e proprietà generali. Derivati ossazolidindionici: Trimetadione. Derivati succinimidici: Fensussimide - Etosussimide. Acido valproico. Carbamazepina.

Farmaci antiparkinson. Cenni sulla fisiopatologia del morbo di Parkinson. Levodopa. Inibitori della DOPA-decarbossilasi: Carbidopa – Benserazide. Inibitori della MAO-B: Deprenalina. (Amantadina). (Apomorfina) – Bromocriptina. Agenti ad attività anticolinergica e antistaminica: (Benzatropina) - Triesifenidile – (Profenamina) - Metixene - Orfenadrina.

Miorilassanti ad azione centrale. Cenni generali. (Mefenesina). (Carisoprodolo).

BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

Curaro e farmaci curarosimili. Cenni generali. (Tubocurarina) - Gallamina - Decametonio - Succinilcolina cloruro.

STIMOLANTI DEL S.N.C.

Analettici. Proprietà generali e classificazione. (Canfora). (Pretcamide). Pentetrazolo. Derivati purinici: Caffeina – (Teobromina) - Teofillina e derivati solubili. Dimeflina.

PSICOFARMACI

Psicolettici. Classificazione e cenni generali. Ansiolitici. (Meprobamato). Benzodiazepine: azioni, usi, effetti collaterali. Meccanismo d’azione. Relazioni struttura-attività. Principali benzodiazepine: (Flunitrazepam) - Nitrazepam - Nimetazepam - (Flurazepam) - Triazolam - Clordiazepossdo - Diazepam - Ossazepam – Lorazepam. Agonisti al sottotipo recettoriale Bz-1: Zolpidem – Zopiclone. Agonisti al sottotipo recettoriale della serotonina 5-HT1A: (Buspirone). Neurolettici. Proprietà generali. Cenni sui sali di litio. (Reserpina) - (Metoserpato). Derivati fenotiazinici: Promazina e consimili. Metodi generali di sintesi. Meccanismo d’azione. Effetti indesiderati. Interazione recettoriale. Clorprotissene. Butirofenonici: Aloperidolo – Droperidolo. Penfluridolo. Relazioni struttura-attività.

Psicoanalettici. Cenni generali. Timolettici: meccanismo d’azione, relazioni struttura-attività. Imipramina - Desipramina - Opipramolo - Amitriptilina. Trazodone. (Fluoxetina.) (Paroxetina.) Timeretici: cenni generali, meccanismo d’azione. (Fenelzina) -(Feniprazina) - (Isocarbossazide) - Tranilcipromina.

FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Simpatomimetici. Neurotrasmettitori del sistema nervoso simpatico. Biosintesi e catabolismo. Effetti della stimolazione simpatica. Relazioni struttura-attività. Metodi generali di sintesi. Noradrenalina – Adrenalina - Dopamina - Ossedrina - Fenilefrina - Amfetamina - Metamfetamina - Efedrine - Nafazolina - Isoprenalina - Orciprenalina - Salbutamolo. Broncodilatatori: Cromoglicato sodico. Anoressigeni: Amfepramone - Fenfluramina.

Bloccanti adrenergici. Cenni generali. a-Bloccanti: Fenossibenzamina - Fentolamina - Tolazolina. Alcaloidi dell'ergot e diidroderivati. ß-Bloccanti. Azioni, usi terapeutici ed effetti collaterali. Considerazioni strutturali e relazioni struttura-attività. Sintesi generali. Strutture di alcuni termini più significativi: Propranololo - Alprenololo - Osprenololo - Pindololo - Practololo - Sotalolo - Nifenalolo - Labetololo - Timololo. ß-Bloccanti cardioselettivi: Acebutololo - Atenololo - Metoprololo.

Parasimpatomimetici. Trasmissione colinergica. Recettore muscarinico e nicotinico. Conformazioni dell’acetilcolina e interazione col recettore muscarinico. Relazioni struttura-attività. Azioni, usi clinici ed effetti collaterali. Parasimpatomimetici diretti: Acetilcolina - Metacolina - Carbacolo - Betanecolo - (Pilocarpina). Parasimpatomometici indiretti inibitori dell’acetilcolinesterasi: reversibili (Fisostigmina) - Neostigmina - Piridostigmina; irreversibili Diisopropilfluorofosfato. Trattamento delle intossicazioni acute da organofosforici con acidi idrossammici e derivati ossimici tipo pralidossima.

Antimuscarinici. Cenni generali. Struttura generale. (Atropina) – (Scopolamina) – (Omatropina) - Drofenina - Propantelina.

Antispastici miotropi. Papaverina – (Ciclandelato).

Antistaminici. Cenni generali sull'istamina. Interazione dell'istamina con il recettore H1. Antistaminici classici. Struttura generale. Mepiramina - Antazolina - Clorfenamina - Difenidramina - Prometazina - Triprolidina - Ciproeptadina. Antistaminici non classici: Terfenadina - Astemizolo.

Farmaci anti-ulcera. Anti-H2: Cenni generali. Rapporti struttura-attività. Interazione recettoriale. Cimetidina - Ranitidina - Famotidina - (Nizatidina). Inibitori della pompa protonica: (Omeprazolo) – (Lansoprazolo). Antimuscarinici M1 selettivi: (Pirenzepina).

FARMACI DEL CUORE E DELLA CIRCOLAZIONE

Cardiotonici. Cenni generali e stereochimica. Droghe digitaliche. Estrazione. Glicosidi genuini, intermedi e secondari

Coronarodilatatori. Cenni generali. Nitrito di amile - Nitroglicerina - Pentaeritritolo tetranitrato - Isosorbide mono e dinitrato - Eflossato - (Dipiridamolo).

Calcio antagonisti: Prenilamina - Verapamile - Nifedipina - Diltiazem.

Antiaritmici. Cenni generali (Chinidina) - Procainamide.

Antiipertensivi. Cenni generali e classificazione in base al meccanismo d’azione. Clonidina - (Reserpina) - (Sirosingopina) - Guanetidina - MetilDOPA - Prazosina - Diidralazina. ACE-inibitori. Meccanismo d'azione. Captopril - Enalapril.

Ganglioplegici. Esametonio.

Diuretici. Cenni generali. Diuretici mercuriali: Mersalile. Sulfonamidici: Furosemide - (Acetazolamide) - Clorotiazidi - Clortalidone. (Spironolattone). Acido etacrinico.

N.B. Dei farmaci riportati tra parentesi non viene richiesta la sintesi

TESTI CONSIGLIATI

C. Runti. Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Ed. Lint. Trieste.

E. Schröder, C. Rufer, R. Schmiechen. Chimica Farmaceutica. Ed. SES. Napoli

W. O. Foye. Principi di Chimica Farmaceutica. Ed Piccin. Padova.

G. Palazzo. Introduzione alla Chimica Farmaceutica. Ed. Alfani. Firenze.

M. Artico.Lezioni di Chimica Farmaceutica e Tossicologica II. Ed CISU. Roma.

TESTI DI CONSULTAZIONE

A. Burger. Burger's medicinal chemistry and drug discovery. Interscience Ed. New York

C. Hansch. Comprehensive medicinal chemistry.Pergamon press Ed.

SVOLGIMENTO DELL’ESAME

L'esame di profitto consiste attualmente in una prova scritta e in un colloquio orale. Al colloquio vengono ammessi gli studenti che nella prova scritta hanno conseguito una valutazione almeno prossima alla sufficienza. Alla fine del primo semestre gli studenti possono sostenere una prima parte dell'esame,che si riferisce agli argomrnti trattati nella prima parte del corso.

OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso si propone di dare agli studenti una qualificata conoscenza della struttura chimica e di semplici metodi sintetici di alcune classi e di singoli farmaci. La conoscenza della struttura chimica di una sostanza biologicamente attiva costituisce il presupposto per la comprensione delle proprietà chimico-fisiche, che determinano via di somministrazione, assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione ecc.; è inoltre indispensabile per la comprensione del meccanismo d'azione, delle interazioni farmaco-recettore, delle relazioni struttura-attività. Questi aspetti sono alla base della moderna chimica farmaceutica, ormai impostata su solide basi razionali.

 

PROPEDEUTICITÀ

Per sostenere l'esame di Chimica Farmaceutica e Tossicologica II è indispensabile l'aver superato l'esame di Chimica organica I.

 

COORDINAMENTO CON ALTRI CORSI

Il programma di questo corso è stato coordinato, per quanro possibile,. con il programma di Farmacologia e Farmacoterapia II

ARGOMENTI LA CUI CONOSCENZA PRELIMINARE È SUGGERITA

Si ritiene molto utile per lo studente conoscenze di Chimica biologica e di Farmacologia.